Torino, neonato figlio di Testimoni di Geova operato al cuore senza trasfusione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2014 13:37 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2014 13:38
L'ospedale Regina Margherita

L’ospedale Regina Margherita

TORINO – Un’operazione al cuore senza trasfusione di sangue, con un rappresentante dei Testimoni di Geova in sala operatoria a vigilare che tutto andasse secondo i precetti religiosi. E’ stato operato così un neonato di appena 10 giorni all’ospedale Regina Margherita di Torino: i Testimoni di Geova, per motivi religiosi, non accettano infatti sangue da altre persone. Per questo l’operazione del piccolo paziente, figlio di una coppia di Testimoni di Geova, è stato operato dall’equipe medica dell’ospedale con particolare accortezza.

Chirurghi e anestesisti hanno dovuto fare molta attenzione a che non venisse dispersa neanche una goccia di sangue durante l’intervento, in modo da non dover ricorrere a trasfusioni. Il piccolo, nato il 20 marzo con un’atresia polmonare congenita con difetto interventricolare, ora sta meglio.