Torino, perde voce lavorando al call center: indagine per lesioni colpose

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Dicembre 2014 20:39 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2014 20:39
Torino, perde voce lavorando al call center: indagine per lesioni colpose

Torino, perde voce lavorando al call center: indagine per lesioni colpose

TORINO – Perse la voce lavorando come telefonista in un call center: il caso di una torinese di 43 anni affetta da “cordite cronica” – così come certificato dalle autorità sanitarie – avrà dei risvolti giudiziari perché il pm Raffaele Guariniello, a Torino, ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose.

Il nome di un responsabile legale della società, la Voice Care, è stato iscritto nel registro degli indagati. Secondo i risultati di un’ispezione dell’Asl, l’azienda aveva preparato un documento di valutazione dei rischi che però non prendeva in considerazione la possibilità di questo tipo di disturbo per i telefonisti. La donna, per ogni ora di servizio, parlava in media fra i trenta e i quaranta minuti.

L’amministratore delegato di Voice Care è Gabriele Moretti, ex consigliere comunale a Torino per i Moderati.