Torino. Pestaggio e rapina in gioielleria: passanti fermano i banditi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2013 15:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2013 15:33
Torino. Pestaggio e rapina in gioielleria: passanti fermano i banditi

Torino. Pestaggio e rapina in gioielleria: passanti fermano i banditi

TORINO – Un gioielliere è stato picchiato e rapinato nel centro di Torino il 22 ottobre. Domenico Sette, 68 anni, è riuscito a liberarsi e a chiedere aiuto. Una richiesta accolta dai passanti, che l’hanno prontamente soccorso e hanno fermato i due rapinatori: Dmytro Nedzvetskyi, 27 anni, e Lesya Shafrayeva, di 29, entrambi di nazionalità ucraini. Nel borsone dei rapinatori un bottino in gioielli del valore di 200mila euro.

Erica Di Blasi su Repubblica Torino racconta:

“Un uomo e una donna dai vestiti eleganti, lei con un borsone in mano. Così sono usciti dalla gioielleria Seven Gold, al 14 di via Roma, quasi all’angolo con piazza Castello. Come se nulla fosse, si erano chiusi la porta alle spalle e stavano tentando di allontanarsi”.

Prima di compiere la rapina, la donna aveva più volte fatto visita alla gioielleria Seven Gold, fingendosi una cliente, racconta il titolare:

“Avevo già visto la donna un paio di volte. Guardava le vetrine, entrava e restava un po’ dentro, forse per controllare chi c’era a servire. È entrata lei per prima, poi lui. Mi hanno chiesto di tirar fuori gioielli, sempre di più. Alla fine mi sembravano troppi. Mi sono insospettito, ma pensavo tutt’al più che stessero aspettando una mia distrazione per arraffare qualcosa. Un furto, insomma”.

Intuizione che al gioielliere, che ha tentato di ridurre le “tentazioni” riponendo subito i preziosi al loro posto, il pestaggio prima della rapina:

“All’improvviso l’uomo mi ha colpito al volto. Prima un pugno, poi un altro. Hanno cercato quasi subito di immobilizzarmi. Mi hanno legato le mani e tappato la bocca con lo scotch”.

L’uomo ha reagito e quando i rapinatori sono fuggiti con la refurtiva è riuscito a chiedere aiuto. Antonio Potenza, impiegato di Chieri, racconta come ha fermato i banditi a Repubblica Torino:

“Il mio è stato un gesto d’istinto. Ho visto un signore che gridava di fermare quella coppia e l’ho fatto. Inizialmente non ho pensato a una rapina, né all’evenienza che quei due potessero essere armati”.

Passanti e polizia hanno così fermato i due rapinatori, che sono stati arrestati, e il bottino da 200 mila euro è stato recuperato. Sette invece è stato trasportato in ospedale, dove è stato medicato.