Torino, 59enne preso a pugni perché non fa l’elemosina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2019 18:09 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2019 18:09
Una volante dei carabinieri

Una volante dei carabinieri (foto Ansa)

ROMA – Preso a pugni perché non fa l’elemosina. Tutto è successo davanti all’ospedale Martini di Torino.

Una mendicante romena di 53 anni, solita chiedere l’elemosina davanti all’ospedale e già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata dai carabinieri nella mattinata di oggi, mercoledì 25 settembre.

All’arrivo dei carabinieri la donna ha cercato di fuggire. Vittima dell’aggressione un assicuratore torinese di 59 anni, colpito con un pugno sulla bocca e ha riportato una ferita al labbro.

“L’episodio avvenuto davanti all’ospedale Martini – dice il capogruppo della Lega a Torino, Fabrizio Ricca – fotografa una situazione di rischio che si presenta simile davanti a molti altri ospedali torinesi. Parcheggiatori abusivi e mendicanti aggressivi sono da troppo tempo liberi di fare quello che vogliono. Chiederò al prefetto di rafforzare i controlli intorno agli ospedali della città”.

Non è la prima volta che un passante viene aggredito o insultato perché decide di non fare l’elemosina o perché l’elemosina viene considerata “troppo bassa”.

A Vicenza, un anno fa, un pensionato di 81 anni fu insultato da un nomade. Insultato perché l’ottantunenne decise di lasciare solo 4 euro di elemosina. In quell’occasione però l’ottantunenne se la scampò solo con qualche insulto e nessuna aggressione.

Fonte: La Stampa.