Torino, prima la rapina in casa e poi il selfie con le vittime. Sgominata la “banda delle foto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Aprile 2019 12:34 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2019 12:34
Torino, prima la rapina in casa e poi il selfie con le vittime. Sgominata la "banda delle foto"

Torino, prima la rapina in casa e poi il selfie con le vittime. Sgominata la “banda delle foto”

ROMA – Prima di fuggire col bottino fotografavano i proprietari nel sonno e per questo l’avevano ribattezzata la “banda delle foto”.

Una banda di rapinatori è stata sgominata dai carabinieri che hanno notificato, a Torino e a Genova, quattro ordinanze di di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre albanesi e un italiano. Sottoposte a fermo altre due persone. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e di autovetture e ricettazione. La banda è ritenuta responsabile di almeno 79 colpi messi a segno, tra marzo e novembre 2018 ad Asti, Cuneo e Torino con la cosiddetta “tecnica del succhiello”.

I ladri foravano i serramenti di una finestra con l’attrezzo da falegname e facevano scattare la maniglia con una pinza. Le foto alle ignare vittime prima di scappare. “Sono fissato – dice il capo della banda in un’intercettazione – Sono entrato dentro e ho fatto le foto della figlia”.

Durante i colpi indossavano sempre passamontagna e guanti. Nel corso dell’attività investigativa sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari dieci auto e due pistole rubate e sono state sequestrate due pistole di fabbricazione clandestina, utilizzate dalla banda per le rapine. Fonte: Ansa.