Torino, riconosce rapinatori su Facebook e li fa arrestare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Aprile 2016 14:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2016 14:24
Torino, riconosce rapinatori su Facebook e li fa arrestare

Torino, riconosce rapinatori su Facebook e li fa arrestare

TORINO – Un ragazzo passeggiava per le strade di Torino quando nella notte tra 18 e 19 aprile è stato rapinato da tre giovani. Tre contro uno, alla giovane vittima di 21 anni non è rimasto altro da fare che consegnare il telefono e il portafoglio ai rapinatori, due gemelli di 21 anni e un uomo di 31 anni. Peccato però che i gemelli avessero, per la vittima, un’aria familiare: il giovane e coetaneo dei rapinatori li ha cercati e trovati su Facebook, denunciandoli alla polizia con le esatte generalità e permettendone l’arresto.

Tutto inizia la sera del 18 aprile quando la vittima sta passeggiando nel quartiere Borgo Vittoria di Torino. Il giovane viene fermato da tre rapinatori che lo minacciano con un coltello e si fanno consegnare il portafoglio e il telefono cellulare. La vittima però riconosce due dei rapinatori e li cerca su Facebook, trovandone così nome e cognome. Poi si reca dalla polizia, dove denuncia quanto accaduto.

Gli agenti della polizia allora si mettono sulle tracce dei due gemelli e li trovano in casa, arrestando i due e il complice con l’accusa di rapina pluriaggravata. Uno dei gemelli dopo l’arresto ha dato indicazioni che hanno portato al recupero del portafoglio rubato, che era stato gettato in via Sospello a Torino, e spiegato che il telefono cellulare della vittima era stato venduto ad uno spacciatore in cambio di tre dosi di cocaina.

La polizia ha inoltre accertato che uno dei gemelli aveva precedenti per reati contro la persona, mentre il complice di 31 anni che è stato arrestato era già noto alle forze dell’ordine. L’uomo infatti aveva numerosi precedenti per reati contro la persona e per detenzione di armi, oltre ad avere in corso un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ed il divieto di lasciare la propria abitazione durante le ore notturne.