Torino, assicurazione scuolabus scaduta: 400 disabili restano a piedi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 15:48 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 15:48
Torino, scuolabus senza assicurazione: disabili restano a piedi

Torino, assicurazione scuolabus scaduta: 400 disabili restano a piedi (Foto archivio Ansa)

TORINO – L’assicurazione dello scuolabus è scaduta e così 400 disabili sono rimasti a piedi a Torino. Ad accorgersene sono stati gli autisti della ditta Tundo, che hanno notato che mancavano i tagliandi per i pulmini dallo scorso 30 novembre e così sono rimasti fermi in deposito. Una situazione che, assicurano dall’azienda, è “solo un disguido”, ma che ha creato già grandi disagi.

Chiara Sandrucci sul Corriere della Sera scrive che la polizza è scaduta il 30 novembre e così gli autisti si sono rifiutati di uscire e il personale amministrativo della ditta non h saputo dare indicaizoni. Il servizio è rimasto bloccato ed Eliana De Gennaro, della ditta che ha sede a Lecce, ha dichiarato che si tratta di un disguido: “Tutti i mezzi sono coperti da Rc auto già dalla mezzanotte del 15, ma è andato in tilt il sistema dell’agenzia assicurativa per cui questa volta non è stato possibile consegnare i tagliandi in tempo. Si tratta di una polizza “a libro matricola”, che permette di assicurare tutti insieme gli 800 veicoli aziendali, stiamo mandando per posta certificata le comunicazioni a tutte le stazioni appaltanti”.

 Secondo la ditta Tundo, i mezzi avrebbero potuto quindi circolare anche se gli autisti non se la sono sentita: “Non so quale credibilità possa avere un’azienda che assicura da mesi che verserà gli stipendi senza poi farlo — replica un autista —. Non avendo alcun foglio di assicurazione sui pulmini, abbiamo provato a verificare lo stato della polizza inserendo i diversi numeri di targa sul portale e sulle app e i mezzi risultavano ancora privi di copertura»”.

 La Vincenzo Tundo spa ha decine di appalti in tutta Italia ed è una azienda leader nel settore, ma il servizio non è stato interrotto in altre città. Solo a Fano gli autisti hanno segnalato l’assenza della copertura assicurativa, mentre a Fidenza il Comune ha certificato lo stato di assicurazione dal 15 dicembre e garantito i viaggi.

Solo a Torino la ditta Tundo, che vi opera da 11 anni, non ha fornito documentazione agli autisti. Il Comune d’altronde ha rinnovato 3 volte l’appato e l’ha prorogato altre 2 fino alla scadenza del 31 dicembre di quest’anno, e il comune ha fatto sapere che è stato costituito un gruppo di lavoro tra i servizi educativi, sociali e dei trasporti “per ricostruire lo scenario e valutare le necessarie misure”.