Torino: “Sei una peccatrice”, e il santone violenta l’amica vedova

Pubblicato il 16 Ottobre 2009 13:28 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2009 21:57

Prima gli insulti e poi la violenza. E’ iniziata così l’odissea di una donna torinese che ora ha chiamato in giudizio il suo persecutore. La prima udienza si è tenuta l’altra mattina:  pm Paolo Scafi mentre la parte civile è sostenuta dall’avvocato Alessandra Beltramo.

La concertante vicenda risale al 2005 quando la signora conosceva , in un circolo culturale di Torino, una sorta di santone ossessionato dalla religione. Lei viveva una crisi di solitudine avendo perso il marito deceduto per una grave malattia. Ossessionata da un mix di apprezzamenti a luci rosse e di versetti sacri, e tempestata di telefonate e messaggi Sms del tipo “Vivi nel peccato” e ” Ci rivedremo nell’aldilà”,  la signora finiva anche per subire violenza, ricattata  dalla circostanza, venuta a conoscenza del “santone”, che prima di sposarsi civilmente aveva convissuto per anni con l’uomo divenuto poi legittimo consorte.

Sono stati degli amici a convincere la vittima dell’assurda vicenda a sporgere denuncia. La pena richiesta nei confronti dell’uomo è di tre anni e sei mesi oltre al riconoscimento di danni per 25 mila euro, per insulti , minacce e violenza Il processo riprenderà l’11 novembre nel capoluogo piemontese.