Torino, violenza sulle donne? A Torino c’è lo sportello per il disagio maschile

Pubblicato il 12 luglio 2010 17:31 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 17:47

E’ attivo dal 2009, ma i casi recenti, anche in Piemonte, di donne uccise dai loro ex ha riportato l’attenzione sullo ”sportello per l’ascolto del disagio maschile” realizzato dalla Provincia di Torino. Quello degli omicidi in famiglia, nei quali le donne sono quasi sempre vittime, si spiega in una nota, è ”un fenomeno allarmante, che denuncia un crescente disagio nelle relazioni familiari e soprattutto fra gli uomini, in prevalenza gli autori di questi efferati e disperati delitti, ma anche delle violenze compiute all’interno delle famiglie.

Spesso la violenza sfocia improvvisa dopo un lungo periodo di difficoltà che sono state sottovalutate: se in famiglia non ci si parla più, se la rabbia per situazioni critiche viene sfogata fra le mura domestiche, se si hanno reazioni violente nei confronti di mogli, madri, figli, fidanzate dovrebbe scattare un ”campanello d’allarme”.

Per offrire agli uomini che si accorgono di vivere una situazione di grande stress emotivo un aiuto, la Provincia di Torino ha inaugurato nel 2009, in collaborazione con l’associazione di volontariato ”Il Cerchio degli Uomini” e con il contributo economico della Regione Piemonte lo Sportello telefonico per l’ascolto del disagio maschile. Lo sportello risponde al numero 011.247.81.85 e opererà da questa settimana con un nuovo ed ampliato orario: lun-mar dalle ore 18 alle 19, merc-giov-ven dalle 12 alle 13. Oltre a garantire la più completa riservatezza, lo sportello prevede inoltre la possibilità di partecipare a gruppi di condivisione, formati da 7/10 persone (di soli uomini e misti), finalizzati alla prevenzione della violenza e alla realizzazione di un percorso di consapevolezza e cambiamento per coloro che si trovano in situazioni di disagio familiare e relazionale.