Torino: da oggi in funzione i supersemafori TRed che multano (fino a 600 euro) chi passa col rosso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 13:13 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 13:21
Torino: da oggi in funzione i supersemafori (TRed) che multano chi passa col rosso

I semafori Tred che multano chi passa col rosso (Ansa)

ROMA – Entrano in funzione a Torino oggi lunedì 2 dicembre, sui primi 3 dei 14 incroci previsti, i semafori dotati del sistema ‘TRed‘ in grado di rilevare e segnalare chi passa con il rosso. Supersemafori in grado di farti automaticamente la multa in caso di infrazione. I primi impianti saranno attivi agli incroci fra i corsi Regina Margherita e Potenza, Peschiera e Trapani, Novara e Vercelli, altri 4 fra fine 2019 inizio 2020, per finire nel corso del prossimo anno.

Multa fino a 600 euro a chi passa col rosso

Il dispositivo può segnalare e quindi multare due infrazioni. Il passaggio col rosso al semaforo (multa da 167 a 666 euro, 116,90 se pagata in cinque giorni, e decurtazione di sei punti della patente) e il mancato rispetto della linea di arresto (multa da 42 a 173 euro, di 29,40 se pagata in cinque giorni, e decurtazione di due punti dalla patente).

“L’obiettivo è di prevenzione e sicurezza – evidenzia il comandante della polizia municipale Emiliano Bezzon – non certo fare cassa. Abbiamo fatto tutte le prove possibili, testato tutti i possibili casi, messo la segnaletica che informa sulla presenza del semaforo che non scatta solo un fotogramma ma una decina, il che consente di fare una analisi di contesto e capire se c’è stata effettivamente un’infrazione. Tutti – dice – hanno la possibilità di non incappare nelle sanzioni”.

“Perché sui nuovi semafori non c’è il countdown?”

La parlamentare leghista torinese Elena Maccanti ha presentato un’interrogazione al Ministero dei Trasporti chiedendo “perché la Giunta a 5 stelle di Torino non ha previsto sui nuovi semafori T-Red (i semafori che multano, ndr) l’installazione dei countdown, i dispositivi che mostrano agli automobilisti il conto alla rovescia elettronico”. Il meccanismo, spiega, è largamente usato in Italia e previsto da un decreto del Ministero dei Trasporti per i nuovi semafori. 

“Un decreto del Ministero dei Trasporti entrato in vigore a dicembre 2017 – aggiunge – prevede che i countdown siano obbligatori quando si installano nuovi semafori, quando si sostituiscono o anche solo quando si cambia il regolatore semaforico. Siamo sicuri che in questo caso non fossero previsti? Non vorremmo che anche su questo la Giunta Appendino avesse combinato l’ennesimo pasticcio”. (fonte Ansa)