Torino, tunisino tenta di uccidere la compagna: era in permesso, nel 2008 aveva già ucciso la ex

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2019 12:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 16:17
Torino, tenta di uccidere compagna in strada: arrestato tunisino. Nel 2008 aveva ucciso la fidanzata

Due volanti della Polizia (foto ANSA)

TORINO – Ha cercato di tagliare la gola alla compagna, una torinese di 44 anni, che voleva lasciarlo. Safi Mohamed, tunisino di 36 anni, è stato arrestato a Torino per tentato omicidio. La donna, sfregiata al volto, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Maria Vittoria. L’aggressione la scorsa notte in strada. L’uomo ha colpito con una bottiglia di vetro la compagna, che voleva lasciarlo dopo avere scoperto che nel 2008 aveva ucciso a Bergamo la fidanzata 21enne. Detenuto alle Vallette, usufruiva di un permesso lavoro.

L’aggressione è avvenuta intorno all’una del 19 ottobre. I due si erano visti nel quartiere Barriera di Milano ed erano saliti sul un tram della linea 4 per andare a casa della donna. Una volta scesi dal tram, l’uomo l’ha gettata a terra e si è avventato sulla compagna con una bottiglia di vetro, cercando di sgozzarla davanti agli sguardi impietriti dei passanti che hanno chiesto aiuto. L’uomo ha cercato di scappare, ma è stato fermato in via Leini dalla Polizia, che aveva circondato la zona.

La relazione tra i due era iniziata circa sei mesi fa; quando la compagna aveva scoperto su internet i precedenti del tunisino, aveva deciso di lasciarlo. Il 9 giugno 2008, l’uomo aveva ucciso a Bergamo la sua fidanzata dell’epoca, Alessandra Mainolfi. L’aveva pugnalata al petto e poi aveva chiamato le forze dell’ordine dicendo “ho ucciso il mio amore”. Condannato a dodici anni di reclusione per omicidio (il pm aveva chiesto 15 anni), stava scontando la pena nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove usufruiva di un permesso per lavoro. Lavorava in un bistrot e dove rientrare alle 2.

Fonte: ANSA