“Tornado Veneto causato da scie chimiche”: il vicesindaco leghista di Fontaniva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 15:17 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 15:17
"Tornado Veneto causato da scie chimiche": il vicesindaco leghista di Fontaniva

“Tornado Veneto causato da scie chimiche”: il vicesindaco leghista di Fontaniva

PADOVA – “Il tornado in Veneto è stato causato dalle scie chimiche“. A dirlo non è il solito complottista, ma il vicesindaco di Fontaniva con delega alla Sicurezza Marcello Mezzasalma della Lega Nord. Il vicesindaco ha puntato il dito contro le scie chimiche prima sul suo profilo Facebook e poi in una intervista al Corriere della Sera, in cui sostiene che “può essere il cambiamento climatico, ma può essere sicuramente che qualcuno metta qualcosa apposta nell’aria…”.

Mezzasalma ha 43 anni, è stato sindaco di Fontaniva dal 2004 al 2014 ed è ora vicesindaco del Comune nella provincia di Padova. La sua invettiva contro le scie chimiche inizia da Facebook, dove ha scritto

“I padroni del mondo che creano il terrore per fini politici ed economici, mettendo gli uni contro gli altri stanno esagerando. Quante cose ci nascondono?”.

Una tesi, non supportata da dati scientifici, che ha ribadito in una intervista al Corriere della Sera;

“Vicesindaco, non crederà anche lei che dietro al finimondo sulla Riviera del Brenta ci sia il solito complotto pluto-giudaico-massonico?
«Non sono uno scienziato, però sinceramente qualche sospetto che ci possa essere qualcosa che venga modificato ad arte o che sfugga i controlli ce l’ho…»

Cioè, «hanno» scatenato il tornado?
«È palese che ci sia qualcuno che orienti le cose, sia dal punto di vista economico, che climatico, che di gestione del pianeta. È tutto molto strano: in Veneto non avevo mai visto fenomeni di questo tipo. Ai tropici o negli Usa, sì; ma qui no. Può essere il cambiamento climatico; ma può essere sicuramente che qualcuno metta qualcosa apposta nell’aria…».

Oddio, le scie chimiche…
«Abbiamo letto tutti 1984 di Orwell. È molto strana la questione delle scie chimiche (le tracce di condensazione lasciate dagli aerei, che, secondo alcuni, sarebbero scientificamente «rinforzate» con agenti chimici o biologici, ndr ): alcuni le ammettono, altri no. Sta di fatto che siamo pieni di metalli pesanti. C’è chi dice che siano fenomeni ambientali. Ma io ai Caraibi, per esempio, non li ho mai visti».

Non mancano poi i riferimenti al gruppo Bilderberg e per lui chi nega l’esistenza delle scie chimiche “si conforma”, mentre è più importante “suscitare dubbi”. Gli stessi dubbi sollevati dai complottisti.