Torre Annunziata, bimbo di 2 anni salvato da poliziotti: stava soffocando con una patatina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2020 8:18 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2020 8:18
Torre Annunziata, bimbo di 2 anni salvato da poliziotti: stava soffocando con una patatina

Torre Annunziata, bimbo di 2 anni salvato da poliziotti: stava soffocando con una patatina

NAPOLI – Transitando sul litorale di Torre Annunziata hanno notato un bambino di soli due anni che stava soffocando, nonostante i tentativi disperati dei genitori di fare qualcosa.

L’intervento dei due agenti di polizia, che hanno praticato le opportune manovre di disostruzione, ha evitato conseguenze peggiori.

“Domenica 17 maggio un equipaggio del Commissariato di Torre Annunziata – ha scritto su Facebook la Questura di Napoli – in servizio di controllo del territorio sul lungomare Marconi, è stato avvicinato da una ragazza che chiedeva aiuto per un bambino che stava soffocando dopo aver mangiato una patatina.

I poliziotti sono subito intervenuti, trovando il bimbo, di un anno e mezzo, già cianotico e privo di conoscenza tra le braccia dei genitori ed hanno effettuato delle manovre di disostruzione delle vie aeree con cui sono riusciti a salvarlo”.

Per questo motivo il sindaco della città vesuviana, Vincenzo Ascione, ha conferito un encomio ai poliziotti: si tratta degli assistenti capo Antonio Matrone e Antonio Pane, in servizio di pattugliamento lungo la litoranea Marconi.

La cerimonia si è svolta nell’ufficio di Gabinetto del sindaco, alla presenza del dirigente del commissariato oplontino Claudio De Salvo.

”Desidero esprimere la mia sincera gratitudine e quella dell’amministrazione comunale – si legge nell’encomio conferito dal primo cittadino – per il nobile gesto.

L’intervento tempestivo dei due agenti in servizio ha impedito il soffocamento di un bambino di appena due anni, strappandolo di fatto alla morte.

Agli assistenti capo Matrone e Pane, esempio di professionalità ed abnegazione, va l’eterna riconoscenza della città di Torre Annunziata”. (fonte ANSA)