Torre del Greco (Napoli). Hashish nascosto tra i rifiuti: 2 arresti

Pubblicato il 28 Febbraio 2012 11:05 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2012 11:14

TORRE DEL GRECO (NAPOLI) – Rovistavano nell’immondizia alla ricerca di qualcosa che sembrava essere per loro davvero importante. Una scena che non e’ sfuggita agli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco (Napoli) che hanno chiesto a due giovani a bordo di uno scooter di fermarsi per un controllo.

Per tutta risposta i due hanno invece deciso di scappare via prima di essere bloccati, anche dopo un inseguimento, e arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L’involucro in cellophane recuperato dalla spazzatura conteneva infatti quattro panetti di hashisc per complessivi 400 grammi.

In manette sono finiti Emanuele Pepe, di 24 anni, e un minorenne, A.L., di soli 16 anni. Il fatto si e’ verificato in vico Pezzentele, a pochi passi dal centro commerciale del comune vesuviano, dove gli agenti della sezione Falchi del commissariato di via Marconi, nel corso dei normali servizi di prevenzione, hanno notato i due giovani a bordo di uno scooter che, dopo aver rovistato in un cumulo d’immondizia, avevano prelevato un involucro in cellophane.

I poliziotti hanno quindi imposto l’alt per procedere ad un controllo ma i due hanno deciso di fuggire speronando con il loro scooter la moto dei poliziotti. Nell’impatto sia il conducente dello scooter, Emanuele Pepe, che i due poliziotti sono finiti a terra mentre il minore ha approfittato della circostanza per disfarsi del sacchetto lanciandolo sotto un’auto in sosta.

All’interno vi erano quattro panetti di hashisc, per un peso complessivo di circa 400 grammi. Pepe e’ stato subito bloccato mentre A.L., rincorso a piedi da uno dei poliziotti, e’ riuscito in un primo momento a fare perdere le proprie tracce tra le stradine ed i vicoli della citta’.

Grazie pero’ all’intervento degli agenti in servizio di volante, allertati dai colleghi, l’inseguimento si e’ poi concluso positivamente in via Salvator Noto con l’arresto del 16enne, addosso al quale i poliziotti hanno trovato e sequestrato la somma in contanti di 120 euro, ritenuta dagli inquirenti provento dell’illecita attivita’.

Il sedicenne e’ stato condotto al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli mentre per Pepe e’ in programma quest’oggi il processo con rito per direttissima.