Toscana: rapina a casa del padre del governatore Rossi. La Lega: “Forse ora vorrà la legittima difesa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2018 13:25 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2018 13:25
Rapinata la casa del padre del governatore della Toscana. La Lega: "Forse ora vorrà la legittima difesa" (foto Ansa)

Rapinata la casa del padre del governatore della Toscana. La Lega: “Forse ora vorrà la legittima difesa” (foto Ansa)

PISA – Tre uomini  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] con il volto coperto da passamontagna hanno compiuto una rapina la scorsa notte in casa del padre del governatore della Toscana, Enrico Rossi, a Cascine di Buti, nel Pisano.

I tre malviventi, armati di cacciavite, sono stati sorpresi all’interno dell’abitazione e sono fuggiti portando via 5 mila euro in contanti che erano custoditi nella cassaforte dell’abitazione.

I tre, dopo avere aperto la cassaforte e arraffato il denaro, sono stati sorpresi dalla compagna di Angelo Rossi, alla quale hanno sottratto anche tre anelli. Hanno poi tentato di sfilare un orologio dal polso di Rossi che ha però reagito mettendoli in fuga. I due anziani sono incolumi e i tre malviventi, che probabilmente credevano che l’abitazione fosse vuota, sono fuggiti con i soldi e gli anelli.

La rapina diventa anche un’occasione di polemica politica.

“Forse adesso – dice il deputato leghista Edoardo Ziello – il governatore comprenderà la bontà della nostra proposta sulla legittima difesa e che in Italia, purtroppo, per colpa di politiche sbagliate, volute dalla sinistra, siamo già nel far west. Stiamo lavorando per rafforzare, ancora di più, la sicurezza in tutto il Paese, grazie al grande lavoro del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini”.

Al leghista ha risposto lo stesso Enrico Rossi: “Trovo francamente fuori luogo la solidarietà pelosa che mi esprime la Lega, strumentalizzando una vicenda negativa occorsa a mio padre novantenne e alla sua compagna. Questo episodio, come altri che sono accaduti anche a me, mi convincono che meno armi sono in circolazione (e meno se ne favorisce l’uso), meglio è per la vita e la sicurezza di tutti. La reazione di mio padre è stata esemplare. Ringrazio i Carabinieri e confido nel lavoro delle forze dell’ordine”.