Tossicodipendente partorisce in strada, feto muore poco dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Agosto 2015 19:37 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2015 19:37
Tossicodipendente partorisce in strada, feto muore poco dopo

Foto d’archivio

PADOVA – Una tossicodipendente di 26 anni in stato di gravidanza ha partorito martedì pomeriggio in strada, a Padova, dopo essersi sentita male successivamente a un’iniezione di eroina ed aver chiesto per questo l’intervento del 118. Il figlio è morto poco dopo. La giovane ha dato alla luce il bimbo, di 21 settimane, pochi istanti dopo l’arrivo dei medici. Il bimbo è nato vivo, ma nonostante gli sforzi dei sanitari e l’immediato ricovero in ospedale il suo cuore si è fermato poco dopo.

Il fatto è in piazzetta Salvemini, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, zona densa di uffici bancari, dove, in un cortile interno, si ritrovano comunemente i tossicodipendenti. La 26enne era in compagnia di altri giovani, quando, iniettatasi l’eroina, è stata colta da forti dolori addominali. L’arrivo di medici e infermieri del Suem è stato rapido, ed è apparso subito evidente che la ragazza aveva ormai iniziato la fase del parto.

Purtroppo, nonostante il feto sia venuto alla luce vivo, non c’è stato nulla da fare per poterlo salvare. Del fatto è stata allertata la polizia, che sta raccogliendo quanti più elementi possibili sulla vicenda. La donna è stata ricoverata nel reparto di ostetricia dell’ospedale cittadino e, nonostante una forte emorragia, non corre pericolo di vita.