Trapani: cerca di corrompere un consulente, avvocato in manette

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 20:28 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 20:28

Finito in carcere per aver tentato di corrompere un consultente. Protagonista della vicenda è l’avvocato Rosa Sanna, legale di una coppia di sposi. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe tentato di corrompere, con una mazzetta di cinquemila euro, un consulente del Tribunale di Trapani chiamato ad esprimersi sull’esame del Dna di un neonato.

I clienti dell’avvocato, approfittando del fatto che una giovane donna disabile aveva dato alla luce un bambino, avrebbero escogitato un sistema per adottarlo: l’uomo, d’accordo con la moglie, avrebbe dichiarato di essere lui il padre, mostrandosi disponibile a riconoscerlo e adottarlo.

La mamma del piccolo sbarca il lunario chiedendo l’elemosina nel centro storico. Il test del Dna avrebbe, però, fatto saltare il piano. La coppia voleva, quindi, alterarne il risultato corrompendo il consulente. Quest’ultimo ha rifiutato la mazzetta riferendo il tentativo di corruzione agli agli inquirenti.

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