Trapani: errore sulla lapide di Nassirya, ci sono anche i nomi dei sopravvissuti

Pubblicato il 8 Settembre 2011 10:54 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2011 10:54

TRAPANI – I militari sono vivi e vegeti eppure compaiono nella lista dei caduti. Succede a Mazara del Vallo, nel trapanese. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno il Comune ha inaugurato una lapide in ricordo delle vittime di Nassirya in Iraq, ma nell’elenco dei carabinieri defunti ha commesso l’errore di inserire anche coloro che furono gravemente feriti ma poi, fortunatamente, sopravvissuti. Si tratta del maresciallo Riccardo Saccotelli, il brigadiere Cosimo Visconti e l’appuntato Antonio Altavilla.

Era il 12 novembre 2003 quando due automezzi imbottiti di esplosivo fecero saltare in aria la base Maestrale in Iraq ammazzando 19 carabinieri. A otto anni di distanza l’amministrazione di Mazara ha inteso ricordarli, commettendo però una gaffe di non poco conto, annoverando nel monumento commemorativo anche i vivi tra i morti. Il pannello è stato sistemato dal sindaco Cristaldi nello spazio della villa Garibaldi nei pressi del piazzale Giovan Battista Quinci ora intitolato appunto “Largo Vittime di Nassiriya”.