Trasporti pubblici e distanziamento. Ministro: “Una app per segnalare quelli troppo pieni”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 30 Aprile 2020 10:17 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 10:22
Bus, Ansa

Trasporti pubblici e distanziamento. Ministro: “Una app per segnalare quelli troppo pieni” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – C’è un problema trasporto pubblico.

Come si farà a far rispettare la distanza sui bus e nei vagoni della metro?

Risponde, intervistato da Agorà, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli:

“Abbiamo messo allo studio insieme alla Ministra Pisano l’ipotesi di una app che là dove c’è tanta congestione di passeggeri ci sia la possibilità di poter dire prima ai passeggeri che vogliono salire su quel mezzo, guarda che quel mezzo arriverà pieno e quindi dovrai aspettare quello successivo”.

Ma, anche si mettesse a punto la app in tempi brevi, e se poi anche il bus dopo fosse pieno? E anche quello dopo ancora?

Avete mai passato qualche ora tra i bus e i vagoni della metro, tanto per citarne qualcuno, di Roma? 

Sul distanziamento De Micheli ha spiegato che “non ci sono spazi decisionali, perché quella (del distanziamento fra le persone, ndr) è la prescrizione che vale per tutto quello che verrà riaperto, per tutte le attività che ci saranno dal 4 maggio in poi”.

Quindi il distanziamento di un metro varrà anche per il trasporto pubblico. Quindi una app ci avviserà se un bus è pieno o no.

Quindi il pendolare aspetterà dodici ore fino al bus meno pieno e poi, quando arriverà, sempre che l’autobus nel frattempo non abbia preso fuoco, per esempio a lavoro (sempre se ci sarà ancora un lavoro dove andare), il titolare non farà problemi sul ritardo.

Certo: in un altro pianeta. (Fonte: Agorà).