Trattativa Stato-mafia, chiesti 12 anni per Dell’Utri e 15 anni a Mario Mori

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2018 13:33 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 13:42
Al processo sulla Trattativa Stato Mafia chieste pesanti condanne per Marcello Dell'Utri e Mario Mori

Trattativa Stato-mafia, chiesti 12 anni per Dell’Utri e 15 anni a Mario Mori

PALERMO – Dodici anni a Marcello Dell’Utri e 15 all’ex capo dei Ros, Mario Mori. E’ la richiesta dei pm di Palermo al processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. Mori e Dell’Utri sono imputati per minaccia e violenza al Corpo politico dello Stato. Dell’Utri sta già scontando una condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

Chiesti rispettivamente 12 anni e 10 anni per gli altri due ufficiali dell’Arma accusati: Antonio Subranni, prima di Mori al comando del Raggruppamento Speciale dei carabinieri, e Giuseppe De Donno.

La Procura di Palermo ha inoltre chiesto rispettivamente la condanna a 16 e 12 anni di carcere per i boss Leoluca Bagarella e Antonino Cinà, accusati anch’essi di minaccia a Corpo politico dello Stato. Per il pentito Giovanni Brusca, che rispondeva dello stesso reato, i pm hanno chiesto l’applicazione dell’attenuante speciale prevista per i collaboratori di giustizia e la dichiarazione di prescrizione delle accuse.

Chiesta la prescrizione per le accuse di concorso in associazione mafiosa anche di Massimo Ciancimino. Ciancimino rispondeva pure della calunnia dell’ex capo della polizia De Gennaro: per questo reato sono stati chiesti 5 anni di carcere.  Per i pm le condotte di concorso in mafia sarebbero cessate con la cattura del boss Riina, a gennaio 1993, per questo la richiesta di dichiararle prescritte.