Dalla standard all’executive: quattro classi per i nuovi Frecciarossa

Pubblicato il 25 Novembre 2011 9:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2011 12:28

ROMA – Basta prima e seconda classe: sui treni Frecciarossa arrivano i quattro “livelli di servizio”. L’alta velocità italiana si ispira agli aerei e preparerà entra i prossimi 18 mesi 59 Frecciarossa Napoli-Milano con le nuove “classi” standard, premium, business ed executive. Un restyling totale da mezzo miliardo di euro.

La standard è il livello “base”, destinata a chi vuole viaggiare rapidamente ma a buon prezzo: rispetto all’attuale tariffa della seconda classe a 91 euro, la standard costerà tra 49 e 86 euro, per una media di 70 euro sulla tratta Roma-Milano. In tutto saranno 272 posti.

La premium, 134 posti con prezzi tra i 70 e i 100 euro e una media per il Roma-Milano di 82 euro, corrisponderà più o meno all’attuale seconda classe con dettagli di qualità: giornali, bevamda di benvenuto, sedili in pelle e qualche snack.

Quella che è l’attuale prima classe viene a sua volta divisa in due.

La business, con prezzi tra gli 81 e i 116 euro, e una media per il Roma-Milano di 99 euro, avrà più spazio per le gambe dei passeggeri, salottini riservati e la carrozza relax che decreta il silenzio e bandisce chiacchiere e cellulari.

Al top ci sarà l’executive a prezzi quasi doppi rispetto alla prima attuale. Un posto costerà 200 euro, ma offrirà lussi tipici della business degli aerei intercontinentali delle migliori compagnie: in tutto saranno solo otto sedili completamente reclinabili e spazi molto ampi. Ai passseggeri verranno offerti quotidiani, drink e pasti creati dallo chef Gianfranco Vissani, serviti direttamente al tavolino.

Tra le altre novità prese dagli aerei c’è la numerazione dei posti: non più numerati in modo sequenziale ma con lettere sui posti e numeri a segnalare le file. Il posto destinato ai bagagli verrà aumentato del 25 per cento e saranno introdotti separé di plexiglass per garantire una maggiore discrezione.

I sedili in pelle saranno in colori tenui e l’illuminazione sarà a risparmio energetico. Unico tratto comune dalla standard all’executive le toilette: rinfrescate ma senza differenze di classe.