Strage Viareggio, Trenitalia licenzia consulente. I parenti delle vittime scrivono a Moretti

Pubblicato il 22 Maggio 2012 15:25 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2012 15:28

ROMA – I parenti delle vittime della strage di Viareggio hanno scritto una lettera aperta all'ad di Trenitatlia, Mauro Moretti. La lettera è stataresa pubblica durante la protesta dei familiari delle vittime: ''Le nostre vittime 'rimuoiono' altre 100, 1000 volte di fronte a decisioni come la sua. Oggi, 7-11-11, appena terminato l'incidente probatorio tenutosi a Lucca, ha pensato bene di sferrare quello che io personalmente reputo un colpo basso, ossia inviare la lettera di licenziamento al signor Riccardo Antonini, consulente tecnico di parte civile nell'incidente probatorio per la strage di Viareggio''.

La lettera è firmata da Andrea Maccioni, che spiega: ''Forse il mio nome le dirà poco o niente, o forse lo collegherà all'immagine di quel ragazzo che da 28 mesi gira l'Italia e manifesta con le foto di tre volti sorridenti appesi al collo. Quelli sono i volti di mia sorella e dei miei due nipotini che ho perso nella immane tragedia''. Poi aggiunge: ''Io sono stato costretto a giocare questa partita, anche se il mio sarà sempre il ruolo del perdente, qualsiasi sia il suo esito, perché sono io ad aver perso, Stefania, Luca e Lorenzo''.

''Provo tanta rabbia e tanto dolore dentro di me – conclude – ma nonostante tutto credo in un mondo migliore e nutro la speranza di poter raccontare a chi è rimasto che nel nostro mondo c'è ancora chi ha il coraggio di lottare onestamente per i valori in cui crede e chi viene punito per le proprie colpe. Pertanto le chiedo di rivedere il suo/vostro provvedimento nei confronti del signor Antonini''.