Treno regionale sviato alle porte di Bologna: nessun ferito

Pubblicato il 14 luglio 2012 12:15 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2012 12:31

Treno BOLOGNA, – Un treno regionale è sviato attorno alle 9.30 di sabato 14 luglio sulla linea ferroviaria Piacenza-Bologna a Lavino di Mezzo, alle porte del capoluogo emiliano, rimanendo appoggiato sulla massicciata. Non ci sarebbero feriti ma solo contusi, secondo le prime informazioni raccolte dalla Polfer e dalla centrale operativa 118.

L’incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, avrebbe coinvolto il convoglio regionale Rimini-Voghera. la circolazione ferroviaria  è stata interrotta per qualche ora fra le stazioni di Castelfranco Emilia e Lavino.

Anche secondo il bilancio fornito dal Comando provinciale dei carabinieri, l’incidente – avvenuto attorno alle 9.30 all’altezza di via Chiesolino a Lavino di Mezzo – ha provocato vari contusi e un ferito non grave. Secondo una prima ricostruzione dei militari, l’interregionale 2855 Voghera-Rimini, composto da sei carrozze più il locomotore, viaggiava in direzione di Bologna quando è fuoriuscito dai binari e si è inclinato di circa 45 gradi sulla massicciata.

Secondo il dirigente della Polfer dell’Emilia-Romagna, Sandro Giuliano, il treno è sviato perché “probabilmente c’è stato un problema ai deviatori. Il treno viaggiava a 100-130 chilometri all’ora, è uscito dal binario e ha invaso la massicciata ma per fortuna è rimasto in asse”.

Giuliano ha aggiunto che la motrice si è staccata e che tutte le vetture sono uscite dal binario. ”Ci sono anche molti danni alla massicciata e alle traversine. I feriti sono 18, ma nessuno è in gravi condizioni”. Sul posto è intervenuta anche la Protezione civile, per portare acqua (così come i carabinieri, intervenuti per primi sul luogo dell’incidente) a quei passeggeri del treno che ancora aspettano in stazione. Gli altri passeggeri sono stati portati alla stazione di Bologna Centrale con treni fatti fermare ad hoc e pullman. ”E’ andata bene”, ha concluso Giuliano, incrociando le dita.