Trenord rimborsa i pendolari. Codacons: “Elemosina, avanti class action”

Pubblicato il 14 Gennaio 2013 12:09 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2013 12:13
Trenord rimborsa i pendolari. Codacons: "Elemosina, avanti class action"

Trenord rimborsa i pendolari. Codacons: “Elemosina, avanti class action”

MILANO – Trenord annuncia i rimborsi dopo i disagi dello scorso dicembre: bonus dal 10% al 25% su biglietti e abbonamenti. Così il nuovo ad di Trenord, Luigi Legnani, vorrebbe rimborsare i pendolari “ostaggi” del malfunzionamento del software, che causò soppressioni e ritardi dei treni dal 9 al 15 dicembre. Ma il Codacons grida ancora alla class action: “I consumatori si ribellino e non accettino l’elemosina”.

I rimborsi saranno del 25% sui singoli biglietti e viaggi gratuiti nei week end di marzo e maggio, per gli abbonati e un loro accompagnatore. I titolari di abbonamento annuale e mensile potranno viaggiare gratis su tutta la rete nei week-end di marzo e di maggio, e potranno portare con sé anche un’altra persona che viaggerà con loro gratuitamente.

I bonus saranno poi riconosciuti a febbraio, quindi con un mese di anticipo rispetto a quanto prevede il contratto di servizio: si tratta di un bonus del 25% sugli abbonamenti ordinari (mensili e TrenoMilano), del 10% sul costo di un mese per gli abbonamenti annuali, mentre ci saranno rimborsi del 25% per i titolari di viaggio integrati, gli abbonamenti settimanali e le corse singole.

Questa la decisione di Legnani per scusarsi con i pendolari, vittime di disagi per ben 7 giorni. Ma per Marco Donzelli, presidente del Codacons, si tratta di “elemosina”:

“Il cosiddetto sconto del 25% è quanto già previsto dal contratto di servizio per i normali ed ormai regolari ritardi. Nessun regalo, quindi. Sull’abbonamento mensile da 117 euro per la tratte più lunghe sarebbe un detrazione di 29,25 euro, per una tratta classica, come la Milano-Como, si parla di 19 euro in meno. Invitiamo i consumatori ad aderire alla class action, ad oggi sono 10mila quelli che già intendono farlo e sono in attesa del via libera del tribunale. Contattateci al codacons.milano@libero.it, noi chiediamo un risarcimento danno di 3650 euro per ogni passeggero”.