Trento: condannati imprenditori per evasione di 3 mln di Iva

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 20:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2011 21:04

TRENTO – Riconosciuti responsabili di un'evasione Iva per tre milioni di euro, tre imprenditori sono stati condannati in Tribunale a Trento a tre anni di reclusione.

La condanna inflitta dal giudice Giuseppe Serao riguarda il costruttore Giorgio Rigotti, presidente di Confidimpresa e amministratore della societa' Fedra, con Aldo Refatti, amministratore della Rigotti costruzioni, e Francesco Bortolotti, amministratore della societa' Rebo.

L'accusa di frode fiscale e' legata all'emissione di fatture false in relazione alla compravendita ritenuta fittizia di un immobile. Secondo l'accusa sostenuta dal pubblico ministero Pasquale Profiti, i tre avrebbero orchestrato la finta cessione da parte delle due societa' alla Rigotti di immobili al solo scopo di permettere a quest'ultima l'evasione di Iva.

Due gli immobili al centro dell'inchiesta: uno a Villalagarina, in Trentino, con fattura di importo pari 7,69 milioni e Iva di 1,538 mln e uno a Vicenza del costo imponibile di 7,4 mln e 1,48 mln di Iva. La difesa ha respinto tutte le accuse.