Trento, gioco a luci rosse finisce male. Il partner conosciuto online chiama i carabinieri a distanza

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2019 16:36 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2019 17:20
Trento, gioco a luci rosse finisce male. Il partner conosciuto online chiama i carabinieri a distanza

Agenti di polizia intervengono in un’abitazione (Foto archivio Ansa)

TRENTO – Lo hanno trovato ormai senza vita nella sua abitazione a Trento. Il giovane, 30 anni appena, sarebbe morto per asfissia durante un gioco erotico online, finito male. A dare l’allarme, nella mattina di sabato, è stato il suo compagno di avventure online: un 65enne di Bologna. 

Il 65enne si è rivolto ai carabinieri spiegando loro che aveva il timore che un giovane, conosciuto sul web e col quale stava facendo un gioco a luci rosse in collegamento online, potesse essere morto. Non essendo in grado di fornire ulteriori informazioni, sono scattate le indagini: i carabinieri hanno scoperto che il 30enne abitava da solo e hanno allertato i colleghi di Trento che, per competenza, hanno contattato la polizia.

Gli agenti, entrando in casa, hanno trovato il corpo senza vita del giovane che al collo aveva la cintura usata per la pratica a luci rosse. Analizzando le chat e i messaggi tra i due, i carabinieri hanno escluso possibili responsabilità a carico del 65enne.

Fonte: Ansa