Trento, multato perché esce per vedere la ragazza. I fidanzati si dividono la multa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2020 13:54 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 13:54
Polizia, Ansa

Trento, multato perché esce per vedere la ragazza. I fidanzati si dividono la multa (foto Ansa)

ROMA – Multato perché uscito di casa per andare a vedere la ragazza. Tutto è successo a Arco, in provincia di Trento.

Il ragazzo, fermato, si è giustificato dichiarando che aveva un desiderio assoluto di incontrare la propria ragazza. Per tale motivo i due giovani, come raccontano le cronache, avevano deciso di incontrarsi a metà strada e, considerato il rischio di essere fermati dalla polizia, avevano anche stabilito che laddove uno dei due fosse incappato in un controllo avrebbero diviso equamente la multa. Multa che alla fine è stata di 280 euro.

“Questo episodio – commenta il vice questore di Trento Salvatore Ascione – che potrebbe far sorridere, ci fa capire a cosa può condurre la forza dei sentimenti e a quali rischi può esporre, al di là della sanzione contestata”.

Denunciati e coronavirus, a che punto siamo?

Più o meno questo: secondo gli ultimi bollettini salgono a 2.675.113 le persone controllate dall’11 al 25 marzo 2020, 115.738 quelle denunciate per inosservanza egli ordini dell’Autorità, 2.737 le denunce per false dichiarazioni a pubblico ufficiale; 1.233.647 gli esercizi commerciali controllati e 2.607 i titolari denunciati.

Mercoledì, informa il Viminale, le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 202.188 persone di cui 5.774 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 92.445, denunciati 101 esercenti e sospesa l’attività di 23 esercizi commerciali.

C’è però un aspetto positivo.

Il coronavirus, infatti, tiene in quarantena anche i criminali. Dall’1 al 22 marzo i reati hanno subito infatti un crollo del 64% (quasi centomila in meno) rispetto all’analogo periodo del 2019. E sono diminuite anche le denunce per chi si sposta senza motivi validi (ieri sono state 5.800 contro le 11mila sabato scorso). 

Fonte: Ansa.