Trento, orso M2 ucciso a fucilate. La forestale: “Forse una vendetta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2013 8:39 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 8:40
Trento, orso M2 ucciso a fucilate

Trento, orso M2 ucciso a fucilate (foto Ansa)

TRENTO – E’ stato ucciso a fucilate un orso la cui carcassa era stata ritrovata sabato scorso in val di Rabbi, in Trentino. La conferma arriva dal Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento.

Su quanto accaduto sono attualmente in corso indagini da parte del personale del Corpo forestale del Trentino, che ha informato della vicenda la Procura della Repubblica di Trento.

Il plantigrado trovato morto è M2, giovane maschio di cinque anni di età che da circa un paio di anni frequentava il territorio compreso tra la val di Sole e la val Rendena. Nel mese di luglio del 2012 era stato catturato e dotato di radiocollare per monitorarne gli spostamenti in seguito ad alcune razzie di pecore e vitelli.

Contro l’orso (e i suoi fratelli) è stato fondato persino un comitato: “Basta orsi” era scritto sugli striscioni dopo la strage di asini e vitelli. Wanda Moser portò la carcassa della sua asina nella piazza del paese: “Tutti devono vedere il dolore che questo animale ha procurato”.

La consigliera provinciale Franca Penasa ora ribadisce: “La gente ha paura”. E poco importa se la Provincia autonoma di Trento concede contributi a chi installa recinti anti-orso e rimborsa i danni subiti: “In Trentino non c’è posto per loro”, denunciano i pastori che vorrebbero riportare questi animali in Slovenia. Dove, per essere chiari, la caccia all’orso è consentita. L’avvertimento giunto dalla Svizzera poche settimane fa sembrava profetico “Tenete a bada i vostri orsi, perché se sconfinano li abbattiamo”.