Trentola Ducenta: Luciano Pezzella uccide Michele, Vincenzina, Pietro Verde. Per il furgone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2015 13:59 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2015 14:22
Trentola Ducenta: Luciano Pezzella uccide Michele, VIncenzina, Pietro Verde. Per il furgone

Trentola Ducenta: Luciano Pezzella uccide Michele, VIncenzina, Pietro Verde. Per il furgone (foto di repertorio Ansa)

TRENTOLA DUCENTA – Un furgone parcheggiato dove non avrebbe dovuto essere. Sarebbe questa (secondo l’Ansa e il Mattino) la motivazione che ha portato all’esasperazione Luciano Pezzella, 49 anni, agente di polizia penitenziaria di Trentola Ducenta (in provincia di Caserta). Sarebbe stato per questo che l’uomo avrebbe preso la pistola e aperto il fuoco contro i vicini, Michele Verde, la moglie Vincenzina e il figlio Pietro (31 anni). Pezzella ha sparato anche su Franco Pinestra, che non faceva parte della famiglia che per la ditta della famiglia Verde lavorava.

Pinestra, scrive Aldo Balestra sul Mattino, era operaio al servizio dei Verde, stava lavorando alla sistemazione di alcune cassette di frutta, ed è stato colpito dall’assassino nella sua furia omicida. L’operaio era riuscito a fuggire su un furgoncino ma è morto all’ospedale di Aversa a causa delle gravissime ferite riportate.

L’unica a essersi salvata, per puro caso, una ragazza, la fidanzata di Pietro Verde. Non era nella parte della casa in cui si è scatenata la furia di Pezzella.

Sembra che il parcheggio del furgone della ditta Verde fosse motivo di frequenti litigi tra Pezzella e la famiglia Verde. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare una mattanza come quella che invece si è consumata.