Treviso, fa retromarcia e uccide il figlio di 13 mesi: “Non l’ho visto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2014 10:35 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2014 10:36
Treviso, fa retromarcia e uccide il figlio di 13 mesi: "Non l'ho visto"

Treviso, fa retromarcia e uccide il figlio di 13 mesi: “Non l’ho visto”

TREVISO – Ha inserito la retromarcia per fare manovra e parcheggiare la macchina, come faceva ogni sera tornando a casa dal lavoro. E come ogni sera il figlio di 13 mesi, sulle gambe ancora incerte, è corso a salutare il papà. Ma stavolta qualcosa è andato storto: il bambino è corso via dalle mani della mamma, il papà se l’è trovato per un attimo dietro la macchina, proprio dietro le ruote. Un secondo, non l’ha visto. E l’ha ucciso senza volere, senza vedere.

Ancora un dramma della retromarcia, una persona che inavvertitamente con la macchina schiaccia e uccide il figlio. E’ successo a un uomo di origine nordafricana a Crespano, provincia di Treviso.

Ma di storie come questa la cronaca ne ha offerte molte, non è certo la prima volta. I genitori sono corsi subito in macchina in ospedale ma il bambino è arrivato morto. Per un attimo hanno tentato disperatamente di raccontare un’altra verità: “E’ caduto dalle scale“. Ma quelle lesioni al cranio non lasciavano dubbi: non una caduta, ma uno schiacciamento. Per questo i medici hanno chiamato i carabinieri, come è prassi in casi di lesioni o morti sospette.

Una volta a casa dei genitori del bambino hanno ascoltato il figlio maggiore dell’uomo, un uomo di 30 anni nato da una precedente unione, che ha detto loro un’altra cosa: “E’ stato mio padre a investirlo con la macchina”. A quel punto disperati i genitori hanno confessato tutto. Il padre è accusato di omicidio colposo, gli inquirenti hanno comunque disposto l’autopsia per accertare fino in fondo la causa della morte del bambino.