Treviso. Finanza denuncia 2 imprenditori per bancarotta fraudolenta

Pubblicato il 11 Maggio 2012 13:45 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 15:06

TREVISO – Due imprenditori sono stati denunciati per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale dalla Guardia di Finanza di Treviso nelle indagini su due societa', facenti parte dello stesso gruppo aziendale e operanti nel settore della compravendita di autoveicoli con vari punti vendita in ambito regionale, dichiarate fallite nell'agosto 2009 dal tribunale di Treviso.

I due, secondo quanto emerso dalle indagini, amministratori di diritto delle due societa' fallite, avrebbero operato uno svuotamento delle stesse attraverso una tenuta contabile infedele impendendo di ricostruire il loro patrimonio a danno dei creditori, il cui passivo accertato e' di oltre 22 milioni di euro.

Gli indagati, poco prima della dichiarazione di fallimento, avrebbero poi eseguito dei pagamenti preferenziali per 1,4 milioni di euro a favore dei soci e di alcune case automobilistiche, nonche' restituito illecitamente alle case madri delle vetture che erano delle ditte poi fallite, per un valore di 10,3 mln. Auto che se fossero state vendute a terzi avrebbero potuto soddisfare con il ricavato parte dei creditori.