Treviso, imprenditore evade 3,5 mln: in un quaderno la contabilità in nero

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 13:49 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 13:50

finanzaTREVISO – Una doppia contabilità, quella per il commercialista e quella reale. E’ stato scoperto così un imprenditore di Treviso, grazie ad alcuni quaderni che conservava in casa sui quali appuntava i movimenti della sua azienda. Ma, appunto, da una parte quelli alla luce del sole, dall’altra quelli reali.

Secondo l’accusa avrebbe così frodato il Fisco per 3,5 milioni di euro. “Nei quaderni vi era una doppia registrazione, da una parte quella del volume d’affari effettivo che era contrassegnato dalla dicitura “nero” e dall’altra la contabilità “ufficiale” che veniva consegnata al commercialista”, spiega la Finanza. Scrive il Corriere della Sera:

Protagonista un imprenditore 50enne finito nella rete della Guardia di finanza e denunciato per infedele dichiarazione e occultamento e distruzione di documenti contabili. I finanzieri della tenenza di Castelfranco Veneto che hanno scoperto l’ennesima evasione fiscale di Marca, hanno chiamato l’operazione «Ghiaia d’Oro», un’indagine scaturita su input della procura di Treviso che sul 50enne aveva in corso un’altra inchiesta per appropriazione indebita per alcuni ammanchi di ghiaia in cave nelle quale lavorava. Gli uomini delle Fiamme gialle hanno dato il via all’accertamento fiscale effettuando una perquisizione nella sede legale della ditta del 50enne, che coincideva con la sua abitazione.