Treviso: lavora due settimane, fa ricorso, vince. Risarcimento da 500mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2014 18:03 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2014 18:03
Treviso: lavora due settimane, fa ricorso, vince. Risarcimento da 500mila euro

Treviso: lavora due settimane, fa ricorso, vince. Risarcimento da 500mila euro

TREVISO – Ha lavorato 15 giorni, il periodo di prova, non è stata riconfermata e ha ottenuto un risarcimento record, da mezzo milione di euro. Tutta colpa di una raccomandata e da una interpretazione della legge che non può non far discutere.

Succede tutto a Treviso, nel 2004. La donna, segretaria di uno studio medico, viene assunta per un periodo di prova di 15 giorni. Lavora e poi viene salutata, senza riconferma, con un arrivederci e grazie. Fin qua tutto normale. Solo che il medico in questione dimentica di mandare alla sua ex segretaria la raccomandata che certifica la cessazione del rapporto di lavoro.

Un motivo sufficiente, secondo i giudici, per farla risultare, al momento della causa, ancora dipendente del medico. Che, per inciso, è andato in pensione alla fine del 2004, l’anno dei 15 giorni di prova della segretaria. Morale della favola il conto è di 500mila euro. Tutto per appena due settimane di lavoro.