Treviso, abbandona marito e tre figli per seguire in Brasile il santone “fratello di Gesù”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2018 11:47 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2018 11:47
Fuga in Brasile col santone della madre trevigiana con tre figli

Treviso, abbandona marito e tre figli per seguire in Brasile il santone “fratello di Gesù”

ROMA – Quella di Andrea, un quarantenne di Crocetta in provincia di Treviso, è una vera e propria via crucis: la moglie lo ha abbandonato insieme ai suoi tre figli per scappare in Brasile al seguito di Riccardo Piccolo, santone italo-brasiliano, meglio noto come Angelo Samuel e che rivendica per sé l’attribuzione di “fratello di Gesù”. In più l’Erario lo bracca per le spese legali non sostenute, spese legali per i reati della moglie Tiziana C., che si è sottratta all’obbligo morale di curarsi dei figli.

L’incubo è cominciato una decina di anni fa: lui e la moglie, insieme a una quarantina di seguaci, fuoriuscirono dalla comunità locale di Testimoni di Geova. “Per farci coraggio abbiamo iniziato a incontrarci a Crocetta conoscendo Riccardo Piccolo, padre brasiliano, madre italiana. Quando ha detto d’essere il fratello di Gesù molti se ne sono andati. Siamo rimaste 5/6 coppie. Ma alcune donne, tra le quali la mia ex moglie che all’epoca era incinta, hanno iniziato a venerarlo come un dio”.

Andrea non è stato l’unico a dare battaglia e a portare Piccolo davanti ai giudici. Inutilmente. «Le leggi sulle psico-sette in Italia – ha detto l’avvocato Brunetta, dovente universitario che si occupa delle allucinazioni collettive – sono poco chiare. E il giudice ha concluso pronunciandosi sull’assenza di reati». (Roberto Ortolan, Il Messaggero)