Treviso, muore paziente: il medico senza laurea sparisce nel nulla

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 15:52 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 15:52
Un medico, Ansa

Un medico (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Si presenta come medico chirurgo e come tale effettua visite e prescrizioni. E non solo. Come medico trova anche fidanzata. E come medico chirurgo decide anche di curare una parente della sua fidanzata. Il problema è che la parente della fidanzata alla fine muore. E che lui in realtà non è mai stato un medico chirurgo. Questa l’incredibile storia, raccontata da Milvana Citter del Corriere Veneto, di un trentasettenne che, secondo le accuse, si sarebbe spacciato per medico e avrebbe curato pazienti dal 2013 al 2015.

“A farlo finire nei guai – racconta Milvana Citter del Corriere Veneto – è stato proprio il decesso della parente della fidanzata, avvenuto a Castello di Godego nel 2014. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini per la donna, sofferente di alcune patologie, il medico chirurgo Rossi aveva elaborato una terapia farmacologica. Sembra comunque che la signora non abbia assunto quei farmaci. Forse perché il malore che l’ha stroncata è stato repentino. Ma quando la donna, si è sentita male ed è deceduta, nella sua casa sono arrivati i sanitari del Suem 118. Rossi era presente, e si sarebbe qualificato come un medico, rifiutandosi però di compilare il certificato di morte”.

Da lì la segnalazione dei sanitari ai carabinieri. Carabinieri che poi hanno scoperto che in realtà il trentasettenne medico non lo è mai stato. Ora l’uomo è anche sparito nel nulla. Tanto che alla fine nel corso del processo il giudice ha dovuto nominargli un avvocato d’ufficio. (Fonte: Il Corriere Veneto).