Treviso, nasconde in casa il cadavere del figlio disabile: denunciata 73enne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 14:23 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 14:23
Carabinieri, Ansa

Una volante dei carabinieri (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Una donna di Milano di 73 anni è stata denunciata dalla polizia per truffa ai danni dello Stato e occultamento di cadavere perché non ha segnalato la morte del figlio invalido, avvenuta alla fine del 2018, per, secondo le accuse, continuare a ritirare l’indennità mensile riconosciuta dal sistema previdenziale nazionale.

Le indagini della Polizia erano iniziate nel maggio dello scorso anno quando, in un appartamento di Treviso, si scoprì la presenza di un cadavere in stato di mummificazione nello stesso alloggio in cui la donna viveva. 

“Oggi – racconta il Corriere del Veneto – la donna è stata denunciata per truffa ai danni dello Stato e occultamento di cadavere. Era stata la seconda figlia della donna a scoprire quello che era successo. Impossibilitato a mettersi in contatto né con la madre né con il figlio, l’amministratore del condominio dove abitavano aveva telefonato alla figlia, che viveva a Milano. Nemmeno a lei la madre aveva risposto, così la donna aveva deciso di rientrare a Treviso e di farsi accompagnare dagli agenti della Polizia nell’appartamento. Una volta arrivata, si era fatta aprire la porta dall’anziana e aveva trovato l’appartamento pieno di immondizie e disordine. Nel letto, gli agenti avevano trovato il corpo ormai mummificato del cinquantenne”.

Fonte: Ansa.