Treviso: profughi accolti in casa, Caritas: 300 euro al mese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Settembre 2015 16:05 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2015 16:11
(foto Ansa)

(foto Ansa)

ROMA – Secondo il progetto “Rifugiato a casa mia” della Caritas le famiglie trevigiane apriranno le porte delle loro abitazioni ai profughi tra novembre e dicembre volontariamente o dietro un rimborso di 300 euro per ogni migrante. Il progetto è raccontato da Mauro Favaro del Gazzettino.

(…) Le famiglie selezionate potranno avere un aiuto economico, sì, ma minimo. Chi aprirà le porte di casa propria, in sostanza, lo farà per volontariato e non certo per business. «Le famiglie possono vivere l’accoglienza a titolo gratuito – fanno sapere dalla Caritas – oppure possono accordarsi per un rimborso spese non eccessivo, per evitare di incidere sulla motivazione dell’accoglienza, ma tale da garantire il rimborso di vitto e alloggio per il rifugiato: 300 euro al mese nei sei mesi di accoglienza». Fino ad oggi hanno dato la propria disponibilità neopensionati senza più figli a casa, così come coppie giovani e nuclei monoparentali.