Treviso, la psicosi della Jaguar nera: “Scattano foto ai bambini e tentano di rapirli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 11:26 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018 11:26
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Treviso, la psicosi della Jaguar nera: “Scattano foto ai bambini e tentano di rapirli”

TREVISO – Su una Jaguar nera avrebbero tentato di rapire un bambino. E’ scattata così la psicosi in cinque Comuni che ora vivono in allarme. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] A bordo del veicolo sospetto ci sarebbero un uomo sulla cinquantina e una donna di colore sui 30 anni, che inoltre avrebbero scattato foto ad altri bimbi in provincia di Treviso.

“Poco fa è stata segnalata a Frescada una Jaguar nera con a bordo un uomo di mezza età e una ragazza di colore sulla trentina, che hanno scattato delle foto a due bambini che giravano in bici al parchetto di via Piave, sembra che non sia il primo episodio”. Questo il primo post che ha scatenato l’inferno di paura in 5 Comuni del Trevigiano, assumendo contorni virali sui social.

Si tratta di una vera e propria psicosi che sta coinvolgendo famiglie e insegnanti, con decine di segnalazioni pervenute al centralino dei carabinieri e un’ondata di passaparola tra WhatsApp e Facebook.

Treviso, Casier, Preganziol, Mogliano e Roncade sono in stato di massima allerta, dopo la diffusione della notizia di possibili rapimenti di minori da parte di due soggetti non meglio identificati: un uomo brizzolato sui 50 anni e una donna di colore sui 30, che a bordo di una Jaguar nera agirebbero nell’area seminando il panico.

“Hanno tentato di rapire il figlio di 6 anni a un amico. Un uomo brizzolato sulla cinquantina e una donna di colore più giovane si sono avvicinati al bimbo che correva in bici al parco, l’hanno afferrato per il braccio e gli hanno scattato una foto. Non l’hanno caricato in macchina (una Jaguar nera) solo perché è intervenuta subito la mamma di un altro bambino e subito dopo il padre”.

Queste le parole di una donna scritte in una chat di gruppo dedicata ai genitori, che fa scattare immediatamente la corsa ai ripari con vere e proprie misure precauzionali adottate da alcune mamme: “Non porto il bambino all’asilo domani”, si leggerebbe tra i commenti.

A contribuire al rafforzamento della paura sono alcune note diffuse dalle direttrici delle scuole materne, che informano la popolazione di quanto starebbe accadendo e chiedono la massima attenzione: “Avviso urgente, non è una bufala. Ieri hanno tentato di rapire un bambino di 6 anni in bicicletta al parco a Preganziol. Poi hanno provato anche alla scuola dell’infanzia di Casier. Chiedo a tutti la collaborazione in entrata e in uscita sia dalla materna che dal nido. Chiudete il cancello e abbiate un occhio vigile non solo sui vostri bambini. Grazie. La Direttrice”.