Treviso. Troppo smog nell’aria, il preside vieta la ricreazione in cortile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 14:38 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 14:39
Treviso. Troppo smog nell'aria, il preside vieta la ricreazione in cortile

Allerta polveri sottili a Treviso; vietata la ricreazione in cortile (Ansa)

ROMA – “Sì, la qualità dell’aria oggi è migliorata ma per precauzione la circolare rimane valida. Un giorno in più per precauzione non fa male a nessuno”. Così il dirigente scolastico Antonio Chiarparin, di Treviso. Che ieri aveva disposto l’obbligo per gli insegnanti dei sette plessi del suo istituto di non concedere agli alunni di uscire nell’intervallo delle lezioni del mattino.

Questo, era stato spiegato, a causa dell’eccessiva concentrazione di polveri sottili in quella zona di Treviso, compressa fra due sistemi viari circolari di grande traffico sulla cinta delle mura cittadine.

“È stata una scelta di buonsenso – ha proseguito Chiarparin -. E in coerenza con l’insegnamento sull’ambiente e sull’ecologia che le nostre scuole, cinque primarie, una secondaria e una materna, affrontano da sempre. Al di là del rischio immediato per la salute di bambini e ragazzi – aggiunge – dobbiamo imparare che certi buoni comportamenti vanno messi in pratica tutti i giorni. E che è sbagliato pensare che le piccole cose siano inutili”. Perciò, prima di firmare il “liberi tutti”, il dirigente attenderà il verdetto delle centraline Arpav di domani. Con il pieno consenso, assicura, di tutti o quasi i genitori dei 1.300 iscritti. (fonte Ansa)