Treviso, titolare ristorante chiede di controllare i bambini, i genitori lo picchiano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 novembre 2017 7:55 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2017 23:47
treviso-ristorante

Treviso, cameriere chiede di controllare i bambini, i genitori lo picchiano

TREVISO – Al ristorante Rosa Peonia di Treviso, per il 38enne Gianluca Marcis, titolare del ristorante, una consueta serata di lavoro si è trasformata in un incubo. A fine turno, infatti, ha dovuto ricorrere alle cure mediche per “escoriazioni da graffi al volto e al collo” con una prognosi di cinque giorni. A causargli quelle ferite sono state le reazioni a dir poco scomposte da parte di alcuni clienti a cui aveva chiesto di controllare i bambini, due “piccole pesti” di tre e cinque anni, che non facevano che scorrazzare da una parte all’altra disturbando i clienti.

“Non è mai facile fare osservazioni di questo genere – racconta alla Tribuna di Treviso – perché ovviamente i genitori si risentono, ma, se si lascia correre, sono i clienti che hanno protestato a sentirsi ignorati quindi offesi”.

L’uomo ha cercato con molta educazione di sistemare la situazione: “Scusate, alcuni clienti si lamentano perché i vostri bambini disturbano, potreste controllarli?” avrebbe chiesto. La reazione della madre di uno dei bambini è stata veemente; la donna ha tirato un calice di vino alla titolare del locale innescando la reazione decisamente scomposta da parte degli altri avventori che erano allo stesso tavolo.

Tra insulti, spinte e minacce sono stati chiamati i carabinieri, anche perché la famiglia si era rifiutata di pagare il conto.

“Sembra strano dirlo, ma la cosa peggiore è successa nelle ore successive quando i clienti che hanno causato la rissa hanno cominciato a riempire di cattive recensioni, sui siti dedicati e sulla nostra pagina Facebook, il nostro ristorante, accusandoci di essere molto scortesi con i bambini”. Come se non bastasse, inoltre, il cameriere ha subito anche una vera e propria aggressione fisica.