Trezzano. Riccardo Rossi morto: corpo lanciato da un’auto, sospettata la moglie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2014 9:20 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2014 9:20
Trezzano. Riccardo Rossi morto: corpo lanciato da un'auto, sospettata la moglie

Trezzano. Riccardo Rossi morto: corpo lanciato da un’auto, sospettata la moglie

MILANO – “Venite, hanno gettato un corpo da un’auto”. I carabinieri hanno trovato il cadavere di Riccardo Rossi, 50 anni ed ex tassista, sul ciglio della strada statale Vigevanese a Trezzano sul Naviglio all’alba del 18 settembre. L’uomo presentava sul corpo graffi ed ecchimosi, compatibili con il fatto che fosse stato gettato sull’asfalto, ma rimane ignota la causa della morte e soprattutto il luogo. La moglie sarebbe al momento la sospettata principale dell’omicidio.

Gabriele Cereda su Repubblica scrive:

“L’uomo non è morto in quel controviale, al chilometro 12 della strada statale 494: qualcuno lo ha portato lì. Forse proprio la famiglia con cui viveva: la moglie e il figlio. Gli unici segni evidenti sono dei graffi e delle ecchimosi compatibili col fatto che il corpo sia stato gettato da una macchina in corsa. Accanto all’uomo, oltre la sede della carreggiata e l’aiuola spartitraffico, c’era un borsone scuro”.

La causa del decesso è difficile da stabilire:

“Nessun segno evidente di violenza. Nessuno gli ha sparato, nessuno lo ha accoltellato. Per dare risposte i pm incaricati delle indagini, Paola Pirrotta e Alberto Nobili, hanno disposto l’autopsia”.

Gli agenti hanno ascoltato la moglie e il figlio di Rossi, che aveva perso il lavoro da poco:

“Riccardo Rossi non era fra le migliaia di persone lasciate a casa per via della crisi. La compagnia di taxi per la quale lavorava sembra lo abbia licenziato per problemi comportamentali, che l’uomo avrebbe poi amplificato tra le mura di casa, tanto da rendere difficile la convivenza con la moglie e il figlio. Per i risultati dell’autopsia bisognerà attendere almeno 36 ore”.