Aprilia 20 milioni, Bergamo 7… I Comuni più danneggiati da Tributi Italia

Pubblicato il 4 ottobre 2012 8:56 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2012 9:23

ROMA – Aprilia il comune più “truffato”, per un totale di 20 milioni di euro, segue Bergamo con 7 milioni. Dopo gli accertamenti della polizia tributaria e della Guardia di finanza di Genova su 496 comuni italiani, “colpevoli” di aver affidato la riscossione delle proprie tasse locali alla società Tributi Italia spa, il Sole 24 Ore riporta la classifica dei comuni più danneggiati. Danneggiati da Giuseppe Saggese, arrestato con l’accusa di aver sì riscosso con la sua Tributi Italia l’Ici per conto dei Comuni, ma poi intascandosi parte dei soldi dell’imposta sulla casa, con i Comuni che aspettavano.

Al primo posto dunque Aprilia, in provincia di Roma, con un danno da 20 milioni accertato dalla Finanza. Ma come spiegano dal comune pontino l’ammanco di denaro pubblico nelle casse comunali è di 80 milioni di euro, come hanno certificato le sentenze della Corte dei conti.

Dopo Aprilia c’è Bergamo con 7 milioni di tributi mai più incassati. Sempre nella campagna pontina alle porte di Roma si segnalano i 3,6 milioni di euro persi da Pomezia. In Sicilia la truffa subita dal Comune di Trapani ammonta a circa 3 milioni di euro e nella vicina Capaci il danno scende a 1,2 milioni.

Nella rete di Tributi Italia è caduta anche Bologna. Tra i capoluoghi di provincia spuntano nel lungo elenco nelle mani della magistratura anche Vercelli (470mila euro), Frosinone (860mila euro), Caserta (935 mila). C’è poi anche Foggia che ha però limitato i danni con un danno accertato dalla Fiamme Gialle che non supera i 1.300 euro.