Trieste, accoltellato un 17enne alla festa della Barcolana. Una settimana dopo i 2 agenti uccisi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 8:32 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 8:32
Trieste, accoltellato un ragazzo 17enne alla festa della Barcolana. Una settimana dopo i 2 agenti uccisi

Una pattuglia della polizia nella foto Ansa

ROMA – Un sabato sera drammatico, a Trieste, con un diciassettenne ricoverato in condizioni gravi per una ferita da arma da taglio. Il fatto è avvenuto ieri nel corso della serata festosa della Barcolana, la regata più grande del mondo, con il sold out di turisti e velisti in città. La sanguinosa aggressione arriva pochi giorni dopo lo choc per i due agenti uccisi in Questura, venerdì 4 Ottobre, episodio che ha sconvolto non solo Trieste ma tutta l’Italia.

La vicenda con il passare delle ore sembra diventare sempre più chiara, nonostante il silenzio stampa che la Procura ha fatto calare proprio in seguito alla vicenda dei due agenti. Il ferimento risale alla sera del 12 ottobre. Intorno alle 20.30, un giovane ragazzo, italiano, arriva davanti al McDonald di piazza Goldoni. Il locale è spesso affollato di sabato sera, a maggiore ragione lo è in quel momento, con i tanti turisti presenti per la regata.

L’adolescente sanguina notevolmente, tutti i presenti si rendono conto che le sue condizioni sono molto gravi. Vengono allertati immediatamente i soccorsi e in brevissimo tempo giungono sul posto una ambulanza e varie auto della polizia. La prima trasporta di corsa il ragazzo all’ospedale di Cattinara, le altre avviano le indagini e cominciano a battere la zona in cerca della persona, o delle persone, che hanno compiuto l’aggressione.

Gli investigatori studiano la situazione, seguono le tracce di sangue e risalgono fino alla vicina Scala dei Giganti, un’ opera monumentale di inizio Novecento con tanto di fontana e luci tricolori poco illuminata e forse anche per questo poco frequentata la sera, così come l’area retrostante. Un’area che ormai da un po’ di tempo è mal frequentata. I residenti si lamentano con insistenza, citando il succedersi di risse, lo sviluppo di traffici illeciti, le cattive frequentazioni, la presenza di piccoli clan che mirano a controllare la zona.

Ieri sera il ragazzo si trovava dalle parti della Scala con due coetanei e avrebbero avuto un diverbio con una o più persone, straniere, forse migranti, del Nord Africa, che spesso stazionano fino a tarda notte. Un ragazzo del terzetto si sarebbe presto allontanato e questo avrebbe spinto gli altri a farsi più minacciosi, ne sarebbe nata una rissa. Uno in particolare avrebbe estratto un coltello e avrebbe colpito l’adolescente almeno una volta all’addome e forse gli avrebbe inferto anche altri due colpi.

Le condizioni della giovane vittima, dopo una notte di cure e terapie, con il passare delle ore starebbero migliorando lentamente. E’ attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Trieste e per lui i sanitari si sono riservati la prognosi. Proteste immediate da parte del presidente dell’Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, che ha sede proprio di fianco al McDonald: “Occorre costituire subito un Comitato tra esercenti e residenti che faccia pressioni sulle autorità perché venga ristabilita vibilità e sicurezza”. (Fonte Ansa).