Trieste: “Mamma non mi fa mangiare i bastoncini di pesce”. Papà dal giudice: non vuole figlia vegetariana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2019 11:26 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2019 11:26
Trieste: "Mamma non mi fa mangiare i bastoncini di pesce". Papà dal giudice: non vuole figlia vegetariana

Trieste: “Mamma non mi fa mangiare i bastoncini di pesce”. Papà dal giudice: non vuole figlia vegetariana

ROMA – Quando la figlia di sette anni gli ha confidato che le sarebbe piaciuto mangiare i bastoncini di pesce che ha visto alla pubblicità e sul piatto dei compagni di scuola mensa, i padre ha voluto vederci chiaro. E così ha scoperto che la madre, da cui è separato da un anno e mezzo, aveva scelto per la piccola una dieta priva di carne e pesce. Un regime vegetariano di cui era all’oscuro: per questo si è rivolto al tribunale di Trieste.

Alla madre è bastata una firma su un modulo, tanto bastava sebbene l’affidamento della bambina sia condiviso. Ma il padre si sente defraudato dei suoi diritti di genitore, vuole che l’alimentazione della figlia comprenda le proteine della carne e del pesce. Deciderà un giudice, mentre la scuola sembra impreparata a diatribe di questo tipo.

“La bambina non frequenta il regime di tempo pieno ma usufruisce del sistema integrato scolastico – ha precisato Marina Reppini, la dirigente scolastica dell’istituto Biagio Marin – di conseguenza dalle 13.30 la bimba passa a carico del Comune anche per la mensa. Il modello per chiedere una dieta alternativa è disposto dal Comune e prevede una sola firma. Fosse per me, anche dopo questa esperienza, farei apporre entrambe le firme, perché noi possiamo non essere al corrente delle situazioni familiari”.