Trieste, sperona un’auto dei carabinieri e poi fugge: arrestato 23enne

Il 23enne ora dovrà rispondere di tentato omicidio, sequestro di persona, lesioni personali, simulazione di reato, resistenza a pubblico ufficiale, omissione di soccorso in caso di incidente e guida senza patente con recidiva nel biennio.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2022 - 14:05
Trieste, sperona un'auto dei carabinieri e poi fugge: arrestato 23enne

Trieste, sperona un’auto dei carabinieri e poi fugge: arrestato 23enne (foto Ansa)

Sperona un’auto dei Carabinieri, ne investe un militare che si era avvicinato per procedere alla sua identificazione, e poi fugge ad alta velocità lungo le vie di Trieste. L’episodio risale alla notte del 12 settembre e, a seguito di una serie di indagini, coordinate dalla locale Procura, il giovane, un cittadino italiano di 23 anni, è stato arrestato.

Dovrà rispondere di tentato omicidio, sequestro di persona, lesioni personali, simulazione di reato, resistenza a pubblico ufficiale, omissione di soccorso in caso di incidente e guida senza patente con recidiva nel biennio.

La prima ricostruzione

Secondo quanto accertato, il 23enne è stato notato da una pattuglia del Nucleo Radiomobile mentre percorreva una via cittadina ad alta velocità mantenendo una guida pericolosa. Iniziato un inseguimento, al giovane è stato intimato più volte l’alt, finché è stato bloccato in via San Giacomo in Monte, da dove è però ripartito speronando la pattuglia e investendo il carabiniere.

Un secondo militare, cadendo a terra, ha esploso accidentalmente un colpo dalla propria arma approntata, come previsto, per le situazioni di prontezza operativa. Il colpo ha attinto di striscio il paraurti dell’autovettura senza causare altri danni. Poco più tardi il giovane, che viaggiava con altre tre ragazze, ha però perso il controllo del mezzo, finendo la corsa contro un albero, e si è allontanato a piedi. Una delle tre ha riportato gravi lesioni nell’incidente. Nei minuti successivi una persona ha denunciato al numero unico delle emergenze il furto della propria auto, la stessa inseguita dai Carabinieri, avvenuto la sera prima. Le indagini hanno consentito di ricostruire l’accaduto anche con la collaborazione delle tre ragazze che avevano intimato più volte al conducente di fermarsi e farle scendere. Il giovane è stato portato nel carcere di Gorizia.