Trigolo (Cremona), donna uccisa a coltellate. Fermato il compagno

Pubblicato il 11 luglio 2012 1:47 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 2:00

CREMONA – Un’altra donna è morta ammazzata. Ancora una volta forse, ad ucciderla, almeno secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, potrebbe essere stato il suo compagno.

Lyzabeth Zambrano, ecuadoregna trentenne, è morta martedì notte a Trigolo, in provincia di Cremona. Viveva lì insieme al suo compagno, un italiano di 40 anni, da quattro anni, in una villetta bifamiliare di loro proprietà.

I due avevano anche un figlio che farà quattro anni ad ottobre. Ma che non festeggerà con la sua mamma.

L’uomo, secondo quanto riporta l’Ansa, avrebbe confessato. L’avrebbe uccisa con una coltellata al fianco. E’ accusato do omicidio volontario e si trova rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Crema, in provincia di Cremona.

L’uomo faceva lavori salutari, e, secondo i vicini di casa sentiti dall’Ansa, le liti tra i due sarebbero state frequenti. Secondo quanto scrive l’agenzia, sembra che la donna volesse sposarsi e ottenere la cittadinanza italiana, ma il suo compagno non avrebbe acconsentito.

Nei giorni scorsi la donna sarebbe uscita di casa impaurita e con le sue urla avrebbe richiamato l’attenzione dei passanti: “Mi ha messo le mani a addosso”, gridava.

Martedì sera i vicini hanno sentito i rumori provenienti dalla villetta e un’improvvisa invocazione d’aiuto, poi il silenzio. Il dubbio che qualcosa di grave fosse accaduto è stato confermato dall’arrivo dei carabinieri di Castelleone (Cremona). Li avrebbe chiamati lo stesso compagno della vittima.

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