Troia, barista riapre per asporto (come dice la Regione). Ma il comune dice no e lo multa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 14:29 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 14:29
Troia, barista riapre per asporto (come dice la Regione). Ma il comune dice no e lo multa

Troia, barista riapre per asporto (come dice la Regione). Ma il comune dice no e lo multa (foto ANSA)

FOGGIA – In ottemperanza all’ordinanza del governatore pugliese Michele Emiliano, un barista di Troia, piccolo comune in provincia di Foggia, aveva aperto il suo locale per asporto ma i primi suoi clienti sono stati i vigili urbani che lo hanno sanzionato con una multa.

Il Sindaco del Comune, Leonardo Cavallo, infatti non aveva ordinato la riapertura dei bar ma aveva deciso di aspettare la fatidica data dell’inizio della fase 2, ovvero il 4 maggio.

“Quanto accaduto oggi a Troia è di una gravità inaudita un esercente commerciale, credendosi furbo, si è rifatto all’ordinanza del presidente Emiliano e ha aperto il bar dando la possibilità di fare asporto della merce” ha scritto Cavallo su Facebook.

“Sapete della mia vicinanza politica a Emiliano, ma l’ordinanza di ieri non è stata né sarà condivisa ed applicata sul territorio comunale di Troia”.

Il Comune di Troia non ha fatto propria l’ordinanza regionale “quindi l’esercente ha contravvenuto al decreto del presidente del Consiglio che prevede la chiusura dei bar e i cittadini hanno contravvenuto alle indicazioni ivi contenute”, spiega il primo cittadino.

Il barista “non ha osservato la regola dell’asporto, che vieta di consumare gli alimenti nei pressi del bar ed è stato scorretto nei confronti dei colleghi e nei confronti di tutti i cittadini che rispettano da due mesi le misure anti-Covid”.  (fonte LA REPUBBLICA)