Tropea, vietato girare in costume: si rischia multa di 500 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2019 19:07 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 10:29
Persone in costume per strada

Due persone in costume per strada (foto d’archivio Ansa)

ROMA – No al costume in strada. A Tropea, una delle perle della Calabria, è vietato girare in costume per strada. Si rischiano fino a 500 euro di multa.

Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha infatti vietato con tanto di ordinanza di “circolare o sostare a torso nudo” o “in costume da bagno”. E non è finita qui. Perché in paese non si può neanche “camminare scalzi”. Quindi, fatevene una ragione. A Tropea niente costume per strada. Tollerate, invece, scarpe, ciabatte e infradito.

Senza costume si rischia una multa che va da un minimo di 125 euro ad un massimo di 500. I trasgressori potranno persino essere “allontanati” dalla polizia locale, trasformata in una sorta di novella “Buoncostume”. Motivo di tanta rigidità? Le presunte proteste di residenti e turisti contro “comportamenti che vengono avvertiti dalla generalità delle persone come contrari al decoro e alla decenza tipici del normale convivere civile, come per esempio circolare in costume da bagno, a torso nudo o scalzi”

Ma Tropea non è il primo Comune a mettere al bando il costume per strada.

Riccione, per esempio, il divieto di costume in strada è limitato alle zone di maggior affluenza per “innalzare il livello qualitativo del buon vivere nella nostra città con conseguente ripercussioni sull’immagine e sull’offerta turistica, senza però – spiega l’amministrazione voler penalizzare il giusto e corretto afflusso dei turisti mare – hotel”. 

A Trieste, sul lungomare, su alcuni cartelli si legge che “si raccomanda di indossare un abbigliamento adeguato”.

Fonte: La Repubblica.