Troppa diossina: fermato il forno crematorio di Pistoia

Pubblicato il 31 Dicembre 2011 16:28 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2011 16:39

PISTOIA – Sospesa da ieri, per lo sforamento dei limiti di legge di alcune sostanze inquinanti, l'attivita' dell'impianto di cremazione del cimitero comunale di Pistoia della societa' Socrem. Disagi per le famiglie: otto salme che erano in attesa di cremazione dovranno essere destinate ad altri impianti. A decidere la sospensione dell'impianto e' stata la Provincia di Pistoia.

''I controlli dell'Arpat – spiega l'assessore provinciale all'ambiente Rino Fragai – svolti pochi giorni fa hanno riscontrato lo sforamento di alcuni parametri di legge, comprese le diossine. Il gestore dovra' documentare le iniziative per il ritorno alla piena funzionalita' prima di riattivare l'impianto che avverra' solo dopo ulteriori verifiche ''.

Non si esclude che a causare la fuoriuscita di gas nocivi oltre i limiti di legge sia stato un guasto nel sistema di abbattimento dei filtri. Nuove analisi sono previste a breve.

L'attivita' del forno crematorio all'interno del cimitero e' cresciuta sensibilmente in questi anni: nel 2010 furono 1251, nel 2011 ne sono state effettuate 1308.