Troppe intercettazioni, maresciallo diventa sordo e ricorre al Tar contro il ministero della Difesa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2013 10:42 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2013 10:42

intercettazioniREGGIO EMILIA – Un ex maresciallo dell’Arma 53enne, ora in congedo, denuncia: troppe intercettazioni, troppe ore passate ad ascoltare le telefonate altrui tanto da diventare sordo, tanto da diventare invalido. a dato che il Ministero della Difesa non gli ha voluto riconoscere la causa di servizio per la patologia all’udito che ora lo affligge, lui ha pensato di rivolgersi al Tar. E chiedere, invece, che gli vengano riconosciuti tutti i diritti connessi.

“I referti parlano di ipoacusia neurosensoriale bilaterale – spiega l’avvocato – che il mio cliente imputa all’intensa attività di intercettazioni svolta durante il suo periodo di servizio qui a Reggio. Un’invalidità che gli darebbe diritto a un trattamento pensionistico diverso. Ma il Ministero della Difesa non gli ha voluto riconoscere la causa di servizio rispetto a questa situazione. Per questo, ora, saranno i giudici del Tribunale amministrativo a doversi esprimere”.